COS'È LA GNOSIS?

Scienza

Gnosis  è una parola di origine Greca che significa conoscenza.

Si riferisce ad una saggezza trascendente che permette all'uomo di conoscere i misteri dell'Universo.

Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Perché viviamo?

E' un insegnamento che non si può apprendere leggendo libri o studiando a memoria, ma che si manifesta attraverso delle esperienze interne molto profonde, che ci rivelano una verità occulta sull'universo e su noi stessi.

 

Questa conoscenza era presente in tutte le epoche e in tutte le culture. Molti uomini e donne che cercavano la verità la incontrarono dentro sé stessi e cercando di condividere questa esperienza, fondarono le dinastie religiose e scuole esoteriche e filosofiche.

 

Esistette GNOSIS nel Buddismo, nel Taoismo, nell'Islamismo, nel Cristianesimo, nell'antico Egitto, in Grecia, Roma, Persia, India, Cina, Messico, ecc.

I grandi Maestri dell'Umanità come Gesù, Budda, Ermete, Zoroastro, Mosé, Maometto, Dante, Quetzalcoatl, ecc., furono gnostici, cioè maneggiarono una conoscenza superiore, divina, dei segreti dell'uomo e dell'universo.

Questi esseri portarono al nostro pianeta una saggezza trascendente che confronta l'uomo con il suo destino e gli permette di risvegliare tutte le sue facoltà addormentate.

Nel secolo XX il Saggio Samael Aun Weor svela questa conoscenza, prima occulta, per tutta l'umanità e presenta in questo pianeta l'insegnamento della Gnosis, l'esoterismo cristico, la saggezza occulta che il Maestro Gesù lasciò duemila anni fa.

 

Viandante

È una SCUOLA DI MISTERI e come tale ha due aspetti fondamentali, LO STUDIO e LA MISTICA.

Lo Studio lo viviamo nella nostra scuola gnostica, tramite le lezioni e le pratiche ed esercizi spirituali che conducono al risveglio delle facoltà latenti nell'essere umano.

La Mistica la viviamo tramite delle pratiche di meditazione, preghiera e magia e il contatto con gli esseri di luce che, dal mondo spirituale ci assistono.

La Gnosis è totalmente esperienziale, non accettiamo dogmi, ci interessa l'esperienza diretta; non è fatta per credere, è fatta per vivere nel fondo del nostro cuore e ci porta all'incontro con noi stessi, con la nostra più profonda realtà interiore.

Permette il conoscere e sentire la vita e perchè la viviamo.

 

LA CONOSCENZA GNOSTICA si basa su quattro pilastri: SCIENZA, ARTE, FILOSOFIA e MISTICA.


SCIENZA

Scienza

Studiamo la Scienza che ci permette di comunicare con Madre Natura, potendo comprovare, esperienze e non teorizzare.

 

La Scienza Obbiettiva ci permette di stabilire una comunicazione con il nostro interno, con il nostro Dio interiore, rendendo possibile la conoscenza scientifica e ispirata per vivere più pienamente.

 

La Scienza, che si fonde con la Religione dando forma ad un linguaggio a volte simbolico a volte allegorico, porta allo studio della KABALA, dell’ALCHIMIA, delle DIMENSIONI DELL'UNIVERSO e dell’ANATOMIA OCCULTA.

 

E così nella KABALA si studiano la numerologia, l’origine della vita, le gerarchie celesti intrecciandole con dei principi matematici che fanno risaltare la natura perfetta della creazione, la quale come onde armoniche risonanti è uno splendido quadro di bellezza.

 

Nell’ALCHIMIA, sotto allegoriche terminologie chimiche e sperimentali viene spiegato il processo del solve et coagula, ovvero la dissoluzione dei propri difetti e la sublimazione del proprio fuoco spirituale, lungo la Colonna di Vita, per poter ottenere la trasformazione del piombo in oro, ossia trasformare i difetti in virtù, l’uomo da profano a divino ed ottenere la Pietra Filosofale.

 

Anche nello studio dello sdoppiamento astrale ecco che fanno la loro comparsa le DIMENSIONI SUPERIORI DELL'UNIVERSO, oggi tanto considerate dalla fisica moderna, ma ben conosciute da sempre.

Ed infine, L'ANATOMIA OCCULTA con lo studio delle energie metafisiche dell’uomo, dei nadi, dei chakra e della kundalini.

 

ARTE

Arte

L’arte Obbiettiva, piramidi dell’Egitto e del Sud America, il calendario Azteco, le stelle Maya, i libri sacri di tutte le culture e religioni, i templi Greci, le grandi pitture, sculture, ed infine la musica classica dei grandi Maestri, che ci trasmettono verità cosmiche,e ci portano ad un impatto con la nostra coscienza.

L’Antropologia Gnostica riscatta da ogni opera di Arte Obbiettiva le verità che li sono chiuse, che non sono di un’epoca né del tempo, ma che permangono inalterate attraverso i secoli.

L’Arte permette che si esprima il principio intelligente creatore e datore di vita.

La danza dei Misteri di Eleusi in Grecia, il teatro in Babilonia, la scultura in Grecia, furono sempre utilizzate per trasmettere conoscenza ai discepoli e alle discepole.

 

Quando vogliamo ritrovare la gnosis nell’arte dobbiamo dapprima fare una importante distinzione tra quella che è definibile arte soggettiva e l’arte oggettiva.

L’arte soggettiva è quell’arte che vuole esprimere esclusivamente la personalità dell’artista, quell’arte che è simbolo di una propria visione e percezione delle cose. Senza entrare nel merito di una particolare forma d’arte musicale, architettonica o altro, è facile distinguere questo tipo di arte quando il suo prodotto risulta essere un po’ sterile, che lascia il tempo che trova, che ovviamente esprime sentimenti e filosofie ma che però nasce e muore nel suo tempo, come pure la personalità dell’artista. E così nascono canzoni e canzonette che hanno successo per una stagione e poi si dimenticano, oppure vengono composte opere intere di "musica concettuale", che bisogna "capire" e che sono il frutto di una intellettualizzazione dell’arte, si dipingono quadri che vanno "fuori moda" o palazzi e monumenti che "sanno di vecchio" ma che al loro tempo erano con tutta probabilità il massimo dell’arte.

L’arte oggettiva, invece, esprime la natura occulta dell’uomo e di tutto il creato, è una forma d’arte eterna che suscita in chiunque sentimenti elevati e che trae alimento dall’ispirazione divina. Pensiamo a splendide opere quali l’"Ultima cena" di Leonardo da Vinci, le varie Cattedrali gotiche o le antiche chiese artistiche, la "Divina Commedia" di Dante Alighieri, e la sublime musica classica dei grandi compositori quali Beethoven, Mozart, Bach o Wagner. Leggiamo in uno scritto a proposito del basso continuo: " Il basso continuo è il più perfetto fondamento della musica. Esso si esegue con entrambe le mani: la mano sinistra suona la parte prescritta, la destra realizza consonanze e dissonanze. Ciò dà luogo ad una melodiosa armonia in onore di Dio e a profonda delizia dello spirito; così come tutta l’altra musica, anche il basso continuo deve avere come fine quello di onorare Dio e ricreare lo spirito. Quando si perde di vista ciò, non vi è vera musica, ma solo noia e strillio infernale" (J. S. Bach, 1738).

Ed è proprio nell’arte oggettiva che noi troviamo la gnosis, sia come forma artistica stimolante emozioni superiori sia come espressione di elevate simbologie esoteriche quali quelle che possiamo trovare nelle già citate cattedrali gotiche, realizzate dalle sapienti mani della Libera Muratoria e dalle sagge influenze dell’Ordine Templare.

 

FILOSOFIA

Filosofia

La Gnosis ci procura pratiche e attrezzi per poter rispondere alle grandi domande della creazione:

Da dove veniamo? Dove andiamo? Chi siamo? Qual è l’obbiettivo della nostra vita?

 

Pratichiamo la filosofia del momento vivendo sempre il presente e ottenendo dallo stesso la chiave per poter conoscere il nostro mondo interiore e trascendere ai piani superiori da dove siamo venuti per esistere e per cui vale la pena vivere, liberandoci dalle manette che schiavizzano la nostra anima.

 

Nell’ingresso del Tempio di Delfi nella Grecia antica diceva " HOMO NOCETE IPSUM ", che significa

" UOMO CONOSCI TE STESSO  E CONOSCERAI L’UNIVERSO E GLI DEI ".

 

Etimologicamente deriva da filos-sophia (amore per il sapere).

Ma di quale sapere? Quello noumenico:

Cioè, quello non solo del ragionamento, o dei fenomeni che vediamo con i nostri 5 sensi, ma un sapere superiore.

La filosofia era in origine psicologia, derivante da psyché (anima) e logos (studio). Ma lo studio dell’anima, che altri non è che gnosis, nei secoli divenne scomoda per i molti, e la involuzione materialistica dell’umanità portò alla necessità di celare dietro sapienti discorsi e dietro mentite spoglie tale conoscenza, e fu così che nacque la filosofia. Termine e pratica più "diplomatica" ma che in cuor suo nasconde ancora il profondo anelito alla ricerca interiore e la ricerca della divinità. Oggi la psicologia ha assunto un significato un po’ diverso, ma le origini sono chiaramente espresse nel nome. Certamente nella gnosis la psicologia assume un ruolo determinante, ma è sempre vista come studio di sé stessi per ottenere quel nosce te ipsum di cui parlato in precedenza, e quindi come un reale studio dell’anima, intesa però come intimità egoica dell’uomo e non come anima eonica.

Rivoluzione Della Coscienza

Come si realizza concretamente la rivoluzione della Coscienza?

Bene, questo è ovviamente un percorso lungo una vita, una vita di evidente impegno, impegno che si costruisce su tre fattori:

NASCITA, MORTE e SACRIFICIO.

Questi tre fattori permettono di vivere la gnosis.

La Nascita è quella stessa nascita, o rinascita, di cui parla Gesù quando dice: " In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio. […] In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quel che è nato dalla carne è carne, quel che è nato dallo Spirito è Spirito " (Gv 3,3-5).

Questo si traduce nella rinascita dello Spirito dallo Spirito Santo, il risveglio della Coscienza che si attua con la trasmutazione alchemica, ovvero con il risveglio della kundalini e la costruzione dell’Abito di Nozze o Corpi Celesti. Difatti Paolo aggiunse a proposito della rinascita: " Non ogni carne è la medesima carne; altra è la carne di uomini e altra quella di animali; altra quella di uccelli e altra quella di pesci. Vi sono corpi celesti e corpi terrestri, ma altro è lo splendore dei corpi celesti, e altro quello dei corpi terrestri " (1 Cor 15,39-40).

La Morte è la morte mistica, il "morire in sé stessi" che significa la distruzione dei propri difetti. La morte psicologica si attua attraverso il lavoro interiore. Il lavoro interiore si attua attraverso la meditazione ed il continuo ricordo di sé, osservandosi attentamente durante la giornata come si fosse degli spettatori esterni delle proprie azioni e dei propri pensieri. Identificandosi con l’Essere questo diventa automatico, in quanto cambia centro di gravità della nostra persona.

Ed infine il Sacrificio. Il Sacrificio è sacrificio per l’umanità, aiutare gli altri, vivere la compassione buddhista. Il sacrificio è un atto d’amore, ed è indispensabile per vivere la gnosis. Senza amore non c’è gnosis, in quanto l’Essere è lui stesso amore. Si dice che le iniziazioni, mete del percorso alla conoscenza, proseguano con i meriti del cuore. Chi non ama, mai potrà conoscere. Chi ama, si sacrifica volentieri. Ma anche se il sacrificio fosse estremo, per amore si farebbe comunque, così come il Cristo si sacrificò e diede la vita per amore dell’umanità.

 

MISTICA

Mistica

Studiamo e viviamo la Mistica o Religione.

La Religione viene dalla parola Ri-Legare, cioè rilegare o tornare a legare la nostra coscienza individuale con la coscienza cosmica, con questo principio intelligente che regge i disegni del cosmo e che emanò dal caos, siamo usciti da un lato e dallo stesso lato dobbiamo rientrare e questa è la religione, o come si dice in sanscrito: Yoga (che significa tornare ad unire).

La fonte di studio sono gli stessi libri sacri di tutte le religioni e culture già che il principio religioso è sempre lo stesso: il Ri-legare, per ciò i testi sacri, i codici, le steli, le leggende, miti, rituali antichi ecc., sono la fonte della conoscenza della Religione. Questa coscienza cosmica, o principio intelligente è lo stesso Dio dei Cristiani, lo Zeus dei Greci, il Giove dei Romani, Il Demiurgo Architetto di Pitagora, il Tao dei Buddisti, l’Alla dei Mussulmani, il Brahama dei Cabalisti, Ra tra gli Egizi, Thor nei nordici,Thonathiu degli Atzechi,ecc.,ecc.

Questa è l’universalità del principio religioso.

La Mistica ci porterà a comprendere la necessità di vivere la nostra religione interiore profonda, organizzando i nostri principi animici, la nostra coscienza, la nostra anima per unirci nuovamente a Dio.